Finalmente scopri le 4 ricette di uova in friggitrice ad aria che non ti deluderanno mai

La friggitrice ad aria ha cambiato parecchio il modo di cucinare in molte case italiane. Non serve solo a friggere: serve soprattutto a cucinare in modo più facile e – diciamolo – anche meno incasinato. Tra gli ingredienti che si prestano meglio a questa tecnica ci sono le uova. Le uova, che da sempre sono un pilastro nelle nostre tavole, generalmente si preparano con metodi classici e pentole tradizionali. Metterle nella friggitrice vuol dire evitare olio sparso dappertutto, niente padelle unte e, quel che conta, puoi decidere di fare più uova insieme, con tempi abbastanza certi. La cosa funziona particolarmente bene per chi vuole pasti veloci ma senza sporcare troppo, o per chi preferisce cucinare in anticipo e conservare in frigo. Ecco perché, in tante cucine del Bel Paese, le uova fatte così stanno diventando un riferimento, specie per chi cerca praticità, senza sorprese nel risultato.

Come ottenere un uovo sodo perfetto in friggitrice ad aria

Una delle preparazioni più diffuse è l’uovo sodo, senza bisogno di far bollire l’acqua. In pratica, si mettono le uova – facendo attenzione che non si tocchino – direttamente nel cestello della friggitrice. La temperatura migliore si aggira intorno ai 160 gradi. Quanto dura la cottura? Tra i 15 e i 17 minuti, a seconda se vuoi il tuorlo più morbido o bello sodo. Un trucco che aiuta molto è immergere subito le uova in acqua fredda appena finite: spegni la cottura e, così, eviti che continuino a cuocere restando perfette, più facili da sgusciare. In questo modo tieni sempre a portata di mano uno snack ricco di proteine: perfetto per insalate, panini o bowl gustose. C’è chi lo adora proprio per il cosiddetto meal prep, visto che mantiene sapore e consistenza senza storie.

Finalmente scopri le 4 ricette di uova in friggitrice ad aria che non ti deluderanno mai
Uova sode perfette: un interno cremoso e un guscio facile da rimuovere, preparate con la friggitrice ad aria. – ispettorimicologi.it

Negli ultimi tempi, specie in città, tanti hanno iniziato a sfruttare questa tecnica. La ragione? Nelle case più piccole, dove non si vuole accendere i fornelli a ogni pasto, la friggitrice ad aria è diventata un alleato indispensabile. Cucinare tante uova contemporaneamente, senza sporcare molti utensili, non è assolutamente un dettaglio da poco.

Uova al tegamino e frittate: variazioni pratiche sempre riuscite

Passando all’uovo al tegamino, la friggitrice ad aria sostituisce la classica padella con qualcosa di più comodo: piccole pirofile o cocotte leggermente unte. Così si garantisce una cottura uniforme dell’albume, mentre il tuorlo resta morbido, perfetto da gustare. La temperatura ideale? Intorno ai 180 gradi, per 7-9 minuti. Aggiungere un tocco di paprika o pepe è sempre una buona idea, e se ti va puoi arricchire con dadini di prosciutto o un cucchiaio di salsa di pomodoro sul fondo. Il risultato? Un piatto semplice, veloce e completo, quasi come una proposta da bistrot – ma a casa tua, con un minimo sforzo.

Se invece preferisci la frittata, classica o di recupero, qui la friggitrice ad aria fa davvero comodo. Sbatti le uova con sale, pepe e formaggio grattugiato, aggiungi magari qualche verdura cotta avanzata e versa il composto in uno stampo adatto al cestello. Cuoci a 170-180 gradi senza dover per forza girare la frittata a metà cottura: facile, no? Il risultato è una frittata soffice, gonfia, senza l’eccesso d’olio che capita spesso usando il metodo classico. È perfetta soprattutto per le famiglie che vogliono un piatto proteico e veloce da ripescar via più volte.

Uova ripiene gratinate: un’idea per antipasti e aperitivi

Chi ama gli antipasti sfiziosi ha trovato nelle uova ripiene gratinate un’ottima rivisitazione dei classici “deviled eggs”. Si parte sempre da uova sode tagliate a metà, poi si lavorano i tuorli con yogurt greco o maionese, qualche cucchiaino di senape e un pizzico di paprika per dare un po’ di brio. Si riempiono gli albumi con questo composto cremoso e si passano in friggitrice a 180 gradi per qualche minuto – giusto il tempo di creare una crosticina croccante sopra. Un modo semplice e veloce, adatto a buffet o aperitivi, specie se vuoi cucinarli in anticipo e riscaldarli in modo rapido, mantenendo tutto il sapore.

Tra i primi esperimenti è normale notare qualche differenza nei tempi, perché ogni modello di friggitrice ad aria ha la sua “personalità”. Bisogna un po’ conoscere i propri strumenti. Ma il risultato vale la pena, soprattutto se vivi, per esempio, dalle parti di Milano o Roma, dove i ritmi sono serrati e il tempo in cucina scarseggia. La diffusione di queste tecniche nella vita quotidiana italiana è un segno chiaro che praticità e velocità si cercano sempre di più, senza rinunciare a nutrienti di qualità.

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