Da un volantino alla cucina di casa: mentre si sfogliano le offerte, un apparecchio compatto attira l’attenzione perché promette di sostituire più strumenti. Non è solo una friggitrice per chi ama le patatine, ma un apparecchio che si propone come tuttofare per chi cerca praticità, cucina più sana e risultati ripetibili senza usare troppo spazio. Chi vive in città lo nota subito: lo spazio nel piano di lavoro è limitato, e strumenti che fanno più cose diventano utili. Qui si parla di un modello firmato Silvercrest, venduto da Lidl, che rientra nella categoria friggitrice ad aria 9 in 1 ma sul campo si comporta come un piccolo forno multifunzione.
Una macchina tuttofare in pochi litri
Il punto di partenza è la capacità: 12 litri di volume interno, pensati per preparare porzioni per la famiglia senza dover cuocere in più tranche. Al centro c’è un cestello rotante da 1,9 litri, utile per ottenere patatine croccanti o pollame con una doratura omogenea, e una serie di accessori che spesso vengono venduti a parte. Nel pacchetto si trovano tre teglie adatte a essiccare frutta o a cuocere biscotti, una piastra continua per arrosti e verdure, lo spiedo per pollo, un set per kebab con otto spiedini e un manico estraibile per maneggiare i componenti caldi.

La gestione della cottura è semplice ma precisa: la temperatura è regolabile da 40 °C a 200 °C e la potenza raggiunge i 1800 W, numeri che permettono di passare dal lento essiccamento ai rosolati veloci. Un dettaglio che molti sottovalutano è la presenza del cestello girevole, che riduce la necessità di girare i cibi a mano, una comodità che in molte cucine italiane fa la differenza. Nel complesso, il dispositivo si posiziona come alternativa pratica al forno tradizionale quando non si vuole accendere grande potenza o sporcare teglie multiple.
Perché può essere conveniente e come si usa
Il modello Silvercrest in questione viene proposto a un prezzo che attira l’attenzione: intorno ai 79,00 euro, una cifra inferiore rispetto a molti multifunzione simili che sul mercato possono arrivare tra i 130 e i 150 euro con meno accessori inclusi. Non si tratta solo di costo: la semplicità d’uso è un elemento chiave. Si imposta tempo e temperatura, si chiude lo sportello trasparente e la macchina lavora da sola. Nessuna app o connessione da configurare, una scelta che alcuni utenti preferiscono per evitare complicazioni inutili.
La friggitrice ad aria viene spesso usata per ridurre i grassi: con un pennellino d’olio a crudo si ottengono dorature convincenti, e in molti casi si riesce a cucinare con pochissimi grassi o senza. Questo porta a piatti come verdure croccanti, filetti di pesce succosi, polpette di legumi e perfino dolci semplici come mele al forno o mini plumcake. Un fenomeno che in molti notano è la sostituzione del microonde in alcune cucine: chi cerca versatilità preferisce un apparecchio che rosola e gratina oltre a riscaldare.
Per chi ha cucine piccole, il bilancio spazio-funzioni è spesso decisivo: il modello si ripone facilmente ma diventa protagonista alla cena. Non è una soluzione magica per ogni preparazione, ma per chi vuole cuocere in modo più sano, risparmiare tempo e ridurre i piatti da lavare, rappresenta un’opzione concreta. Un aspetto che sfugge a chi non cucina spesso è la curva di apprendimento: bastano poche ricette testate per imparare tempi e temperature, e da lì la friggitrice torna utile nelle routine di molti italiani.