La lasagna bianca con salsiccia, funghi e parmigiano che trasforma ogni cena in un’occasione speciale

In una cucina dove il forno è già tiepido e l’odore di funghi e salsiccia comincia a prendere spazio, questa versione della lasagna bianca si presenta come alternativa pratica al ragù tradizionale. Non ci sono pomodori né sughi rossi: la scelta cade sulla besciamella che lega ingredienti semplici e robusti, creando una consistenza cremosa che regge il taglio al piatto. È una ricetta pensata per occasioni conviviali, ma anche per pranzi in famiglia quando si cerca un piatto che metta d’accordo più gusti contemporaneamente. Funghi champignon freschi e salsiccia sbriciolata lavorano insieme per dare sapore, mentre il parmigiano gratugiato corona la superficie con una crosticina. Un dettaglio che molti sottovalutano: la scelta delle sfoglie e il loro tipo — se sono indicate per la cottura diretta in forno — cambia tempi e resa del piatto.

Ingredienti e preparazione della farcitura

Per ottenere il cuore saporito di questa lasagna servono pochi componenti chiave: 300 g di sfoglie per lasagna adatte alla cottura in forno, 400 g di salsiccia privata del budello, 350 g di funghi champignon freschi, una cipolla, olio extravergine d’oliva e 80 ml di vino bianco. La tecnica di base è semplice ma richiede attenzione ai tempi. Tritare la cipolla e farla appassire in una casseruola con un filo d’olio, poi aggiungere la salsiccia sbriciolata e rosolare fino a doratura. Sfumare con il vino e lasciare evaporare l’alcol; questo passaggio aiuta a concentrare il sapore senza rendere il ripieno umido. I funghi vanno puliti e saltati separatamente per eliminare l’acqua di vegetazione: così mantengono aroma e consistenza, senza inzuppare gli strati di pasta.

La lasagna bianca con salsiccia, funghi e parmigiano che trasforma ogni cena in un’occasione speciale
Una lasagna bianca stratificata, con besciamella cremosa e funghi, pronta per conquistare il palato. Aglio e cipolle fresche sul tavolo. – ispettorimicologi.it

Per la besciamella sciogliere 50 g di burro, unire 50 g di farina e cuocere qualche minuto, poi versare 500 ml di latte caldo a filo mescolando con la frusta per evitare grumi. Aggiungere una presa di noce moscata, sale e pepe e, se si preferisce una crema più sapida, parte del parmigiano grattugiato. Un dettaglio che molti sottovalutano: scaldare il latte prima di versarlo rende la bechamel più liscia e riduce il rischio di grumi, soprattutto quando si lavora da soli in cucina.

Assemblaggio, cottura e consigli pratici

L’assemblaggio è una sequenza logica: ungeremo la pirofila con un velo di besciamella, adagiamo la prima sfoglia di lasagna e distribuiremo uno strato di salsiccia e funghi, quindi un cucchiaio di besciamella; si prosegue così a creare più strati fino all’esaurimento degli ingredienti. Terminare con abbondante besciamella e una spolverata generosa di parmigiano in superficie, che formerà la crosticina durante la cottura. Se si utilizzano sfoglie secche non indicate per la cottura diretta, è necessario ammorbidirle o ammorbidirle precedentemente: qui si presuppone l’uso di pasta pronta per il forno, per motivi pratici e di resa.

Cuocere in forno statico a 180°C per circa 30 minuti, fino a doratura uniforme in superficie; lasciare riposare fuori dal forno per 10 minuti prima di porzionare, così gli strati si assestano e si taglia più pulito. Un aspetto che sfugge a chi vive in città: il riposo è tanto tecnico quanto pratico, perché permette anche di preparare contorni o una insalata veloce mentre la lasagna “si sistema”. Per la conservazione, in genere la lasagna si mantiene in frigorifero per 24–48 ore; scaldare in forno per recuperare la croccantezza della superficie. La nota finale rimane la stessa: la sottile crosticina di parmigiano al centro della teglia è spesso la prima cosa che va via, segno che il piatto ha funzionato.

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